Dioniso a Villa Lysis
La fotografia di Wilhelm Von Gloeden

recensione di Jizaino, 13 settembre 2009


Dioniso a Villa Lysis - la fotografia di Wilhelm Von Gloeden
A cura di Italo Zannier
Villa Lysis, Capri (Napoli)
dal 19 agosto al 4 ottobre 2009
orari: tutti i giorni 10.00-19.00
ingresso gratuito
www.alinari.com[]>


Von Gloeden, vissuto a cavallo tra il XIX e il XX secolo, è rinomato tra i conoscitori di fotografia per aver realizzato alcune delle più note immagini di nudo con gusto naturalista e neoclassico, riuscendo a permeare ancora oggi l'immaginario contemporaneo. Realizzò intrepidamente immagini i cui soggetti sono stati lungamente osteggiati e censurati in epoche in cui era fortissima la morale sessuale coercitiva.
Per approfondimenti potete leggere anche questa scheda di una sua opera presente nella Collezione.

La mostra è ospitata nella bellissima e recentemente ristrutturata Villa Lysis nell'isola di Capri, da cui si può scorgere un panorama mozzafiato, secondo solo a quello visibile dalla Villa Jovis, antica dimora dell'imperatore romano Tiberio.
Villa Lysis, oltre alla mostra fotografica, ospita anche un breve percorso informativo dedicato al letterato e poeta di nobili discendenze Jacques d'Adelsward Fersen, il quale costruì la villa nel 1905 per dimorarvi. Come Von Gloeden, anche Fersen sollevò molte antipatie per via delle sue tendenze sessuali e per aver scritto parole taglienti nei suoi libri, tanto che gli isolani arrivarono a denunciarlo per la rievocazione di un rito pagano, episodio che spinse Fersen a lasciare l'isola.
Sul frontespizio della villa si può leggere una grande scritta, presa dall'epitaffio presente sulla facciata Rococò della chiesa di Santa Maria della Passione in Milano: "AMORI ET DOLORI SACRUM" (consacrata all'amore a al dolore); l'epitaffio venne usato anche da Maurice Barrés come titolo per un suo libro a carattere omoerotico, contenente poesie di Fersen e alcune fotografie realizzate da Wilhelm Plüschow, cugino stesso di Von Gloeden.


Ritratto di ragazzo, 1900 circa
carta albuminata mat, 29,1 x 38,9 cm
(fotografia premiata con Grande Medaglia d'oro dal Ministero della Pubblica Istruzione nel 1909)


La mostra


La fotocamera di Von Gloeden
"Dioniso a Villa Lysis" propone oltre 100 opere: stampe originali all'albumina, stampe finora inedite realizzate da negativi originali, alcune lastre negative a contatto, la macchina fotografica di Von Gloeden, alcune fotografie di Plüschow, diversi cimeli e perfino un disegno originale di Andy Warhol tratto da una celebre foto di Gloeden.

I soggetti presentati in questa mostra rivelano onestamente il carattere naturalista, etnologico e antropologico di ispirazione neoclassica che mossero Von Gloeden, oltre a una serie scattata durante il terremoto di Messina e alcuni rari soggetti arabi presumibilmente realizzati a Tunisi.
Le opere provengono dall'Archivio Alinari, che in quest'occasione, diversamente dal solito, dimostra una generosità eccezionale, realizzando gratuitamente una mostra di simile portata e rilasciando perfino delle immagini a buona risoluzione su internet.


Ritratto di bambina, 1900 circa
stampa all'albumina
36,8 x 28,7 cm

"Antica scuola dei filosofi", 1902
stampa all'albumina
10,6 x 14,6 cm

Autoritratto, 1890 circa
stampa all'albumina
14,6 x 10,6 cm


Il terremoto di Messina, 1908
stampa all'albumina
15,7 x 21,5 cm

Giovane donna nuda seduta su pelle di leopardo e due giovanetti nudi su tappeti, 1900 circa
stampa all'albumina, 18 x 24 cm


Conclusioni

Questa esposizione è un'occasione imperdibile per i conoscitori del fotografo e per gli appassionati di fotografia naturalista, nonché chiunque apprezzi la bellezza e il valore storico e culturale conservato dalle fotografie vintage.

Unica vera pecca della mostra, a parte alcune inesattezze nelle didascalie, è l'assenza di un catalogo, che però è compensata dalla possibilità di scattare fotografie in modo indisturbato.



Jizaino -