Prima collettiva Innaturalista
Il primo evento organizzato dal nuovo movimento

recensione di Jizaino, 29 maggio 2009


Prima collettiva Innaturalista
Primo evento organizzato dal nuovo movimento artistico nato a inizio anno.
ISARTE - Corso Garibaldi 2 - Milano
dal 29 maggio al 13 giugno 2009
orari: 10.00-13.00 e 15.00-19.00, domenica e lunedì chiuso
www.isarte.net[]>



Luca Palazzi, "Lottatori"
2008, acrilico e pastelli a olio su tela, 80 x 100 cm



Nel contesto contemporaneo si sono diffuse le logiche del mercato, che seppur celebrato dall'altisonante aggettivo "globale", conserva le solite e logore peculiarità di quello rionale; molti artisti e le masse sono pilotati dalle urla che acclamano il dio della produttività a oltranza.
In questo panorama giunge una voce nuova che si chiama Innaturalismo, movimento che incita apertamente alla denuncia della situazione, ma anche propositivo di nuove alternative.

Di questa situazione spesso sentiamo discutere le persone impegnate nel campo dell'Arte, spesso queste voci non hanno giusta eco, o non vogliono neppure averla, altre volte si giunge alla conclusione che non ci si può sottrarre agli eventi.

Quindi l'Innaturalismo è un movimento schietto, che finalmente vuole parlare pubblicamente e senza giri di parole.
Certo: il modo con cui si esprime può risultare rabbioso, violentemente iconoclasta, ma la loro visione del mondo è stata ormai da troppo tempo calpestata, e adesso insorge con voglia di rivincita.


Alfio Catania, "Concetto di disunità e false armonie (Caino e Abele a Babele)"
2007, olio e tecnica mista su tela, 80x80 cm
Forse può risultare troppo difficile da digerire, giacché quando ci si è addentrati ormai troppo in un sentiero sbagliato, è più fastidioso pensare di tornare indietro piuttosto che continuare malamente sperando di trovare una via d'uscita.

Dato l'impulso di questi artisti, ora il compito del pubblico è quello di impegnarsi nel saper ascoltare, nel saper leggere tra le righe, perché spesso, in un mondo frastornato dalle urla di tutto e di niente, non si riesce neanche più a distinguere quali siano le voci migliori.

Solidità del pensiero e stoicismo nel negarsi anche a proprio detrimento, il non cadere nel giro delle adulazioni del mercato e ai suoi squilli di tromba, siccome un tale gesto equivarrebbe a dare ancora linfa a questo sistema perverso.

Ma tralasciando di dare ancora attenzione alle parole, che sono la medesima arma usata da ciò che in questo contesto si vorrebbe contrastare, sono le opere a saper meglio esprimere il proprio intimo pensiero.
Le opere degli artisti presenti in questa mostra sono evidentemente coese tra loro, con la stessa determinazione esprimono la loro visione del mondo, con concetti che si ritrovano come note in una sinfonia, quasi all'unisono.

Pur utilizzando quegli stili che hanno spesso contraddistinto il novecento, in questo momento di conformismo mediatico, il messaggio concettuale che portano è qualcosa di innovativo, perché è il contenuto a essere il fulcro di queste opere, che vanno necessariamente a costituire le ineluttabili fondamenta del movimento.

Fulvio Martini
"2000 anni d’amore", 2007
acrilico su carta, 30x25 cm


Espongono gli artisti: Silvano Bruscella, Alfio Catania, Fulvio Martini, Luca Palazzi, Jimmy Rivoltella, Alessandro Scapinelli, Skawalker.

Per ulteriori informazioni: www.innaturalismo.com[]>

Jizaino -