Edward Hopper
Edward Hopper al Palazzo Reale di Milano

recensione di Jizaino, 27 dicembre 2009


Edward Hopper - La prima grande mostra di Edward Hopper in Italia
Palazzo Reale - Piazza Duomo, 12 - Milano
dal 14 ottobre 2009 al 31 gennaio 2010
orari: martedì - domenica 9.30-19.30, lunedì 14.30-19.30, giovedì 9.30-22.30
31 dicembre: 9.30 - 14.00
1 gennaio: 14.30 - 19.30
6 gennaio: 9.30 - 19.30
ingresso: intero €9, riduzioni per gruppi, bambini e altre categorie
http://www.edwardhopper.it/[]>



Edward Hopper

"Se lo puoi dire con le parole non ci sarebbe nessuna ragione di dipingere", Edward Hopper (1882-1967)


La mostra

Questo evento viene presentato dal depliant come la prima grande mostra italiana dedicata al famoso artista americano del XX secolo, ed è stata realizzata da Carter Foster, attuale curatore del Whitney Museum of American Art, che nel 1970 ricevette in donazione dalla vedova di Hopper oltre 2500 opere dell'Artista.


"Second Story Sunlight" (Luce solare al secondo piano), 1960
Olio su tela, 101.6 x 127 cm

L'esposizione si articola in sette sezioni che partono dagli esordi e percorrono tutta la sua evoluzione artistica. Si possono vedere alcune opere giovanili realizzate in qualità di illustratore, il periodo parigino, alcune incisioni, il periodo della maturità con alcuni dei dipinti più noti, alcune opere a tema erotico, e soprattutto molto materiale di contorno quali bozzetti preparatori, note, quaderni.
È presente anche un video sull'Artista, della durata di mezz'ora e sottotitolato in italiano, che per il grande affollamento della saletta abbiamo tralasciato e che comunque era privo di audio.


"Reclining Nude" (Nudo Reclinato), 1924-1927 circa
Acquerello su carta, 35 x 50 cm

Sono presenti anche due particolari installazioni didattiche e interattive.
La prima che si incontra è un "libro contabile" di Hopper, che è possibile sfogliare virtualmente per mezzo di un chiosco con video touch-screen (parzialmente visibile anche nel sito del Whitney Museum ).
La seconda e più curiosa, soprattutto per i bambini, è un set a grandezza naturale che riproduce (a dire il vero in modo un po' grossolano) l'opera "Morning Sun" (Sole del Mattino, 1952) e in cui è possibile mettersi in posa come la donna che vi è ritratta (la moglie dell'Artista), farsi scattare una foto da un amico e soprattutto venire ripresi dalla telecamera della mostra: infatti questo set è un'installazione intitolata "Friday, 29th August 1952, 6 A.M., New York" (Venerdì, 29 agosto 1952, ore 18, New York) di Gustav Deutsch, film-maker e Videoartista austriaco; questa è solo una delle installazioni che riproducono diverse opere di Hopper, delle quali sono invece presenti dei modellini in scala.


"Morning Sun" (Sole del Mattino), 1952 , olio su tela, 71.5 x 102 cm e il relativo set allestito alla mostra

Il percorso è piuttosto esteso, ma arrivati al termine della mostra rimane la sensazione di non aver visto molto: di alcune delle opere più note dell'Artista sono presenti solo dei bozzetti, mancano molte opere che ormai sono nell'immaginario di tante persone, anche non conoscitori di Hopper, quali "People In The Sun" (Gente al Sole) o "Nighthawks" (Nottambuli); anche le numerose opere di interni con persone sono presenti in modo davvero esiguo. Sono invece esposti alcuni oli monocromatici molto suggestivi realizzati nel periodo giovanile.


"Solitary Figure in a Theater" (Figura Solitaria in un Teatro)
1902-1904 circa, olio su tavola


All'uscita del percorso espositivo sono presenti alcune postazioni didattiche e della memorabilia dell'epoca. Il catalogo di edizione Skira, ordinario ma completo, costa 35€ al bookshop.


Conclusioni

Questa esposizione conta oltre 160 opere, che però sono in buona parte bozze preparatorie; perciò può essere difficilmente considerata la prima grande mostra italiana su Hopper.
È certamente adatta a un pubblico che conosce già bene Hopper e voglia approfondire la conoscenza di questo Artista grazie al materiale di approfondimento.
Il biglietto d'ingresso è piuttosto elevato considerando che non ci sono sconti cumulativi per la visita delle diverse mostre che si trovano contemporaneamente a Palazzo Reale: in una giornata è possibile visitare perlomeno due di queste mostre.
Dal punto di vista conoscitivo e informativo, non offre molto di più di quanto possa essere visto anche nel sito della mostra e in generale in internet, a parte ovviamente la possibilità di osservare da vicino la particolare tecnica con cui l'Artista lavorava il colore a olio nei dipinti della maturità.

"Trovo nell'olio di lino e nel bianco di piombo i medium più soddisfacenti.", Edward Hopper


Jizaino -


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