Come fotografare un’opera con vetro
Quattro semplici accorgimenti

di Tepes, 4 aprile 2013


Le opere esposte alle mostre spesso vengono protette da un vetro; a volte questo è un costoso vetro acrilico trattato con uno speciale strato antiriflesso che lo rende prefettamente trasparente, ma il più delle volte è un semplice vetro in cui ci si può quasi specchiare e che rende impossibile la ripresa fotografica. Talvolta il vetro è richiesto dagli stessi artisti proprio per impedire la riproduzione occasionale.

Se non si vuole smontare la cornice dell'opera, è possibile seguire questi accorgimenti, coi quali si potrà ottenere un'immagine accettabile.


Non usate il flash - Fotografando col flash un vetro, si crea un riflesso che oblitera completamente il soggetto sottostante. Il flash è da evitare anche se non c'è il vetro, sia per il riflesso che per il rispetto delle opere d'arte, le quali temono i raggi ultravioletti emessi dal flash; per questo motivo l'uso del flash è vietato pressoché in qualsiasi mostra.

Filtro polarizzatore - Per quei pochi che non lo conoscono, il polarizzatore è un filtro da applicare davanti all'obiettivo e che può essere ruotato. Esso permette ai raggi luminosi di passare solo se hanno una determinata inclinazione; in pratica, ruotandolo, possiamo scegliere quale parte della luce nella scena vogliamo far entrare nell'obiettivo, eliminando pertanto altre componenti luminose indesiderate, come i riflessi su vetri, acqua e superfici lucide, ma anche sul cielo, rendendolo in molti casi più azzurro.

Il filtro polarizzatore può non togliere completamente tutti i riflessi in tutte le parti del vetro, salvo che in casi ottimali, ma possiamo anche scattare più foto variando la polarizzazione per poi ricomporre un'immagine con le varie parti utilizzabili.

I polarizzatori esistono di due tipi: lineare (ossia normale, o classico) e circolare. Quello circolare è necessario per le fotocamere con autofocus ed è più costoso. Il risultato è pressoché comparabile, anche se spesso è più facile trovare filtri polarizzatori lineari estremamente efficaci e a buon prezzo.

Correzione prospettica - Se alcuni forti riflessi sul vetro non sono eliminabili dal filtro polarizzatore, è possibile evitarli semplicemente scattando la foto da un'angolatura da cui non si vedono, anche se l'opera risulterà distorta. Basterà quindi correggere la prospettiva della foto con un programma di fotoritocco (o con specifiche funzioni integrate in alcune fotocamere digitali evolute). I riflessi delle luci sul soffitto sono spesso facilmente evitabili alzando un po' la fotocamera.

Siate paravento - Questo è un rimedio estremo: se non avete né polarizzatore né possibilità di correggere la prospettiva, allora abbiate l'accortezza di andare a fotografare le mostre vestiti di nero, oppure di bianco, o del colore delle pareti del locale. Ponendosi di fronte all'opera in modo che il corpo si specchi sul vetro, faremo da paravento per tutte le sorgenti luminose che potrebbero riflettersi. Ciò è valido per opere di piccole dimensioni o se avete una circonferenza imponente. I più zelanti si porteranno un vero paravento da studio e il cavalletto, altri andranno vestiti col mantello di batman: penseranno che stiate facendo una performance.


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